Vitellone Bianco Igp: 2021 in crescita, grazie a macellerie, Gd e aziende di trasformazione

2022-05-12T10:33:36+02:0012 Maggio 2022 - 10:33|Categorie: Carni|Tag: , |

San Martino in Campo (Pg) – Nel 2021 la filiera del Vitellone Bianco dell’Appennino Centrale Igp ha registrato una crescita significativa. Secondo i dati presentati nei giorni scorsi all’assemblea del Consorzio riunitasi a Perugia, l’anno scorso sono stati certificati 17.980 bovini Igp Vitellone Bianco dell’Appennino Centrale, contro i 17.621 del 2020. Secondo quanto si apprende dal Consorzio, crescono i prodotti trasformati che hanno come ingrediente la carne di Vitellone Bianco Igp. Sono in costante aumento, infatti, le aziende di prodotti trasformati che prevedono, tra gli ingredienti, carne certificata Vitellone Bianco dell’Appennino Centrale Igp (hamburger, ragù, bresaola, tartare, pasta ripiena) e che, pertanto, necessitano dell’autorizzazione del Consorzio di Tutela per l’utilizzo della denominazione protetta e del marchio. Le misure di contenimento della pandemia da Covid-19 hanno comportato, anche nel 2021, chiusure per lunghi periodi della ristorazione e delle mense scolastiche, due canali molto importanti per la filiera del Vitellone Bianco dell’Appennino Centrale Igp. Però, se da un lato c’è stata una flessione sul fronte ristorazione e mense, dall’altro si è registrato l’aumento di acquisti di carne certificata Vitellone Bianco dalle macellerie tradizionali (che hanno assorbito il 40% in più di carne certificata) e dall’entrata in filiera di importanti catene della Gd.

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