Assocaseari, il punto settimanale sul mercato: in calo le materie grasse

Cremona – La fotografia di Assocaseari degli andamenti del mercato lattiero caseario, nella scorsa settimana. L’analisi mostra repentine varaizioni di prezzo al ribasso, in Europa, per le materie grasse. Latte crudo praticamente stabile, a 0,43 euro al chilogrammo, scremato in rialzo, a 0,17 euro/Kg. In lenta ma costante crescita la produzione, in Europa. In calo i bollettini del burro e le quotazioni del siero. Pressoché stabili, in Italia, i corsi dei formaggi. Di seguito il commento integrale:

Incredibile assistere a un mercato che fino a un mese fa era impazzito verso l’alto e oggi è impazzito verso il basso.
Teniamo però ben presente che, per le materie grasse, siamo ancora ben al di sopra dei prezzi mai raggiunti nella storia.

– I prodotti liquidi tutto sommato sono tranquilli, con la crema in leggero calo a 2,38 euro/Kg, il latte crudo a 0,43 euro/Kg e lo scremato in rialzo a poco meno di 0,17 euro/Kg arrivo. Produzione di latte in lento, ma continuo aumento, del resto con i prezzi che stanno pagando alla stalla è più che logico. Nell’agosto 2017, le esportazioni della Ue di crema sono aumentate dell’8,3% (14.508 tons), mentre quelle di latte liquido sono calate del 6,1% (73.565 tons) rispetto all’agosto 2016.

– Bollettini del burro in ribasso: Kempten ha diminuito di 0,40 euro sul minimo, oggi a 5,80 euro/Kg, e di 0,17 euro il massimo, oggi a 6,38 euro/Kg. Mi permetto di ricordare che il bollettino di Kempten si basa su contratti e vendite realmente fatti. Il bollettino francese è calato di 0,38 euro, portandosi oggi a 6,17 euro/Kg. Quello che veramente ci sconvolge è il bollettino olandese che è calato di ben 0,84 euro/Kg, portandosi a 5,65 euro/Kg. Chi di noi si sarebbe mai immaginato di vedere un calo di bollettino di 0,84 euro/Kg? Vero è che sul mercato si sentono offerte anche a prezzi più bassi. Sembra però che qualcuno dei commercianti abbia finito lo stock a disposizione e non sia più interessato a seguire il mercato a quei livelli. Le importazioni Ue di burro, in agosto, sono aumentate del’88,5% (1.346 tons) rispetto all’agosto 2016; i due terzi della merce proviene dalla Nuova Zelanda e circa il 30% dall’Ucraina, che ha iniziato ad esportare burro nella Ue dal 2017.

– Incredibilmente la commissione ha venduto un po’ di latte scremato in polvere all’intervento. Erano state presentate otto offerte di acquisto, per un totale di 1.790 tons e ne ha comperate solo 40 a un prezzo di 1.445 euro/tons. Si tratta di un prezzo allineato alle quotazioni dei bollettini del latte in polvere per uso zootecnico e di un quantitativo molto limitato però è un segnale chiaro e importante. I bollettini restano in calo sia un Germania che in Olanda e Francia. Le esportazioni di Smp della Ue sono aumentate del 79,6% (67mila tons circa) ago 2017/ago 2016. La maggior parte dell’Smp esportato dalla Ue nel 2017 è stato acquistato da Algeria, Cina, Indonesia, Filippine, Messico, Vietnam e Malesia. Le esportazioni verso il Messico sono aumentate del 397% nel 2017. Le esportazioni della Ue di Wmp sono aumentate del 6,5% (35.429 tons). La Malesia sta aumentando il consumo di prodotti lattiero caseari e ha un’auto approvvigionamento di circa l’8%. Ne consegue un aumento delle sue importazioni, soprattutto di latte in polvere. In luglio, le importazioni malesi di Wmp sono aumentate del 287,8% (6.241 tons) rispetto al luglio 2016, mentre quelle di Smp sono rimaste stabili.

– Continua il ribasso delle quotazioni del siero in polvere. Le esportazioni della Ue sono diminuite del 2,5% (50.275 tons) ago. 2017/ago. 2016. Questo calo negli ultimi mesi è dovuto alla scarsa competitività della Ue rispetto agli Stati Uniti, che rappresentano il secondo esportatore dopo di essa. Le importazioni della Malesia sono aumentate del 78,8% (10.185 tons) lug. 2017/lug. 2016.

– Quotazioni medie europee dei bollettini dei formaggi in calo per il cheddar a 3,55 euro/Kg e per il gouda a 3,42 euro/Kg e stabili per l’edamer a 3,49 euro/Kg e l’emmentaler a 4,33 euro/Kg. In Italia, bollettini dei formaggi abbastanza stabili; si registrano soltanto a Milano un aumento di 0,10 euro della quotazione del pecorino romano e un calo di quella del mascarpone di 0,20 euro il minimo e di 0,10 euro il massimo, e un calo della quotazione del grana padano di 0,05 euro a Mantova. Ad agosto 2017, la Ue ha esportato grandi quantitativi di formaggio rispetto all’agosto 2016 (71.143 tons, +4%). Le importazioni della Ue sono aumentate leggermente per la prima volta dopo mesi sia in luglio che in agosto (agosto: 4.872 tons, +1,6% rispetto allo stesso mese del 2016). Tuttavia, sull’anno, le importazioni sono calate del 23,4% a causa dei bassi quantitativi di merce acquistata nei primi mesi del 2017.

 

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