Assocaseari, il punto settimanale sul mercato: in ripresa la domanda di burro. Bollettini in crescita per gorgonzola e parmigiano

Cremona – Emanuela Denti e Lorenzo Petrilli di Assocaseari fanno il punto sulle dinamiche del mercato lattiero caseario della scorsa settimana, che conferma i leggeri rialzi per la crema e mostra una ripresa della domanda di burro. In calo i bollettini del latte in polvere. In Italia, bene gorgonzola e parmigiano reggiano Dop, in calo i prezzi del pecorino romano e del grana padano. Di seguito il commento integrale:

– Sembrerebbe confermata la tendenza al rialzo sulla crema, che viene offerta indicativamente a 1,90 euro/Kg e con poca disponibilità. Leggera flessione invece per il latte crudo e lo scremato offerti a 0,38 euro/lt il primo e a 0,18 euro/lt il secondo. Quotazioni da intendersi reso nord Italia.
– Quasi a confermare la ripresa della domanda del burro, il bollettino di Kempten, dopo alcune settimane di calo, è rimasto stabile, 3,90 euro/Kg il minimo e 4,20 euro/Kg il massimo. Sono invece ribassati il bollettino olandese, da 4,07 a 3,97 euro/Kg, e il bollettino francese, da 4,25 a 4,08 euro/Kg. Sul mercato non si fa altro che parlare del nuovo prezzo di Aldi, ma ancora non ci sono certezze, bensì solo chiacchiere. Il mercato comunque tende a stabilizzarsi a prezzi più alti rispetto a due settimane fa.
– Il latte scremato in polvere ha fatto segnare ribassi sia sul bollettino tedesco che su quello francese. Rimasto invece invariato su quello olandese. Consegnate allo stoccaggio privato 1.860 tons, un quantitativo non lontano da quello della settimana scorsa, pari a 1.930 Tons. Il mercato comunque risente di offerte a prezzi intorno ai 2mila euro/ton per merce di origine di più paesi. Sicuramente influiscono molto le grosse giacenze della merce all’intervento, oltre che quelle allo stoccaggio privato che risultano ancora invendute. A questo proposito, il tender di acquisto della merce all’intervento del 7 febbraio ha registrato richieste per circa 1.800 tons, a un prezzo compreso tra 1.550-1.850 €euro a tonnellata, e nuovamente la Commissione ha rifiutato le richieste. Sesempre più insistenti le voci secondo cui la Commissione abbia l’intenzione di usare questa polvere per il programma agli indigenti, ma sarebbe comunque merce che verrebbe rimessa sul mercato.
– Le quotazioni del siero in polvere hanno segnato un rialzo sul bollettino tedesco, rimasti invece stabili i bollettini olandese e francese.
– Per quanto riguarda i formaggi, nella Ue quotazioni in diminuzione per il cheddar (3,32 euro/Kg) e il gouda (3,16 euro/Kg), in rialzo per l’emmentaler (4,00 euro/Kg) e l’edamer (3,27 euro/Kg). In Italia, aumento delle quotazioni del gorgonzola a Novara e del parmigiano reggiano meno stagionato a Modena; in calo invece i prezzi del pecorino romano a Milano e del grana padano a Mantova.