Brambilla (Forza Italia): “Al turismo serve un ministero a sé. Il Mipaaft viola il contratto di governo”

Roma – Michela Brambilla, deputata di Forza Italia, è stata ministro del Turismo dal 2009 al 2011: “Con Silvio Berlusconi, che ha voluto dare la giusta dignità al settore, prezioso per il nostro Paese”, afferma. Ora che il dicastero è stato accorpato al Mipaaf (divenuto Mipaaft), l’ex ministro denuncia al Corriere della sera: “Un accorpamento sbagliato con l’agricoltura, perché il made in Italy è soltanto una componente del nostro patrimonio turistico”. Il settore, infatti, secondo World travel and tourism council (organizzazione mondiale del turismo), nel Bel Paese incide per il 13% del Pil, con 23,2 miliardi e 3,4 milioni di posti di lavoro (il 14,7% del totale occupazione). Oltretutto, secondo l’onorevole: “Nel ‘decreto ministeri’ appena approvato c’è una palese violazione del contratto di governo con gli italiani, in cui era scritto ‘L’Italia non può non avere un ministero del Turismo, che non può essere una direzione di un altro ministero’. Poi però è stato ufficializzato l’accorpamento con l’Agricoltura, privo di qualsiasi giustificazione”.


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