Crisi gruppo Kipre (5): quale futuro?

Sossano (Vi) – Concordato, cessione o rilancio grazie a un intervento esterno. Sono questi i tre scenari possibili per il gruppo Kipre, al centro di una crisi salita alla ribalta delle cronache nei giorni scorsi. Per la realtà guidata dalla famiglia Dukcevich, sembrano più probabili i primi due, mentre l’intervento di un soggetto finanziatore pare molto più complicato. In ogni caso, gli advisor reclutati dalla proprietà si pronunceranno oggi per comunicare “le determinazioni assunte”, come scrive Il Piccolo di Trieste riportando una nota dell’azienda. Inoltre, sempre secondo la nota, “allo stato attuale non sono previsti fermi di produzione o blocchi delle vendite”. Secondo fonti sindacali, però, venerdì non è arrivata la consueta fornitura di materia prima allo stabilimento di Sossano, sede del marchio King’s, con conseguente preoccupazione dei lavoratori. La stessa preoccupazione si ravvisa a San Dorligo, dove si producono wurstel e cotti. Gli advisor, inoltre, non commentano le indiscrezioni di “taluni organi di stampa” – il riferimento è ad Alimentando – sul possibile ricorso al concordato in continuità e sulle voci relative ai libri contabili consegnati in tribunale.

In foto: Vladimir Dukcevich


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