Ipack-Ima chiude l’edizione 2015 con visitatori a +15%

Milano – Nella sua nuova veste di mostra di filiera, Ipack-Ima, fiera di riferimento per le tecnologie di processo e packaging per food e non food, ha chiuso l’edizione 2015 con bilancio positivo. Tenutosi presso i padiglioni di Fiera Milano, dal 19 al 23 maggio, il nuovo format affianca tre verticali dedicate al fresco: Meat-Tech per le carni, Dairy Tech per il latte e derivati, Fruit Innovation per l’ortofrutta. In contemporanea anche Intralogistica Italia (logistica interna) e Converflex (converting e stampa su imballaggio). Le sei manifestazioni hanno contato sulla presenza di oltre 2mila espositori, per un terzo esteri, e attirato il 15% in più di visitatori rispetto a Ipack-Ima 2012. Secondo i dati ufficiali, la manifestazione è stata promossa dagli operatori per qualità della proposta espositiva e clima d’affari vivace. “Così come l’elevato tasso d’internazionalità, evidenziato non solo dalla presenza di molti espositori esteri ma anche dagli oltre 500 buyer, 270 dei quali ospitati grazie al programma di incoming finanziato dal Mise, che ha incluso Ipack-Ima tra le fiere B2B considerate piattaforme globali per il made in Italy”, ha dichiarato l’amministratore delegato di Ipack-Ima, Guido Corbella.