Sermide (Mn) – I dati Clal, relativi alle vendite al sell out nel primo trimestre del 2026, forniscono indicazioni chiare sull’evoluzione del mercato della carne. Il suino, grazie ai prezzi medi in lieve calo, cresce del 9,3% e del 10,5% a marzo. Difficoltà per la carne bovina che registra un -7,6% nel trimestre e un -6,5% in marzo. Il motivo sta anche nei prezzi che registrano un +14,9%, frenando le vendite. Stabili le carni avicunicole: +1.5% nel trimestre, +1.7% a marzo, con prezzi che salgono del 4,5%. Sul fronte dei salumi si nota una flessione di prosciutto cotto (-5,4%) e mortadella (-5,2%). Stabile il salame (+0,5%) mentre cresce il crudo (+3%). “In questo contesto, conta soprattutto la capacità di trasferire prezzo senza perdere volumi”, sottolinea Marika De Vincenzi di Clal. “Un equilibrio oggi limitato a pochi segmenti, mentre in molti altri la pressione inflattiva continua a ridurre consumi e margini”.
Vendite retail carne primo trimestre 2026: cresce il suino, bovino in calo, avicunicolo stabile
federico2026-05-05T12:10:48+02:005 Maggio 2026 - 12:10|Categorie: Carni, in evidenza|Tag: carne, Carni bovine, carni suine, gdo, vendite|
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