Düsseldorf (Germania) – L’Italia si presenta ancora una volta come la delegazione estera più rappresentata a Interpack (7-13 maggio), con oltre 400 aziende espositrici e una superficie espositiva che conferma il primato del made in Italy a livello mondiale.
Ucima è presente con il proprio stand (Hall 11, B19) per accompagnare le imprese italiane in questa vetrina, a fianco di Ipack-Ima, fiera internazionale di riferimento per i materiali e le tecnologie del processing e del packaging, e Kairòs Media Group.
A fare da filo conduttore della presenza italiana, We Make Packaging: la campagna di promozione internazionale di Ucima dedicata a valorizzare l’eccellenza italiana delle tecnologie per il packaging sui mercati mondiali. Tra gli appuntamenti che vedono Ucima protagonista, la conferenza stampa internazionale congiunta Ucima e Ipack Ima, in programma venerdì 8 maggio alle ore 10.30 presso la Messe Düsseldorf, Hall 10 – Room 10.1. Al centro dell’evento le previsioni di mercato globale 2026-2028 elaborate dal Centro Studi Mecs, una tavola rotonda tra costruttori italiani e utilizzatori finali, la presentazione di EVA, il Large Language Model sviluppato da Ucima per l’industria, e un focus sulle tendenze tecnologiche e i macrotrend a cura del presidente Ucima Riccardo Cavanna. La sessione si concluderà con la presentazione di Ipack Ima.
Domenica 10 maggio, inoltre, si svolgerà The Italian Night, la serata di networking targata We Make Packaging, dalle ore 17.30, presso The Eight – Eventlocation & Club, Düsseldorf City Hall, Rathausufer 8, con cocktail party e dj-set.
Per quanto riguarda la fiera in scena in questi giorni a Düsseldorf, Riccardo Cavanna lascia trasparire un certo rammarico per la sovrapposizione con Tuttofood a Milano (11-14 maggio): “Le aziende del settore purtroppo hanno dovuto fare una scelta a causa della sovrapposizione con l’evento milanese. Non tanto le multinazionali, che hanno organici importanti, quanto le piccole e medie imprese. Ed è sempre meglio non mettere le aziende in queste condizioni”.