Milano – Secondo un’indagine SWOA condotta da Bibite Sanpellegrino, per 7 italiani su 10 la ‘sete di vita’ passa oggi attraverso autenticità, curiosità e gusto della sperimentazione. Nasce così il fenomeno dei ‘Life Drinkers’, persone che rifiutano l’omologazione digitale per riscoprire esperienze più vere, relazioni genuine e il piacere della scoperta, anche nei piccoli gesti quotidiani.
La ricerca, che ha preso in esame circa 1.200 utenti monitorando conversazioni online su social, blog e forum, evidenzia un cambiamento culturale significativo: il 72% degli italiani dichiara di voler vivere ogni istante con maggiore intensità, il 68% è motivato a provare nuove esperienze e il 59% sarebbe disposto ad assaggiare un nuovo gusto solo per curiosità. La spinta alla sperimentazione, però, incontra ancora alcune resistenze: per il 55% degli intervistati la comfort zone resta il principale ostacolo, seguita dallo stress mentale quotidiano (48%). Per questo diventa centrale la capacità di vivere esperienze percepite come autentiche e rassicuranti, in grado di abbassare le barriere verso il nuovo.
Al centro del fenomeno c’è anche una nuova idea di convivialità: non più legata all’apparenza, ma alla qualità dei momenti condivisi. Per il 74% degli italiani è il dialogo a rendere speciale un’esperienza, mentre il 58% sceglie i luoghi in base all’atmosfera e al benessere percepito. Anche nelle scelte di consumo emerge una forte attenzione all’autenticità: per il 69% conta il gusto, mentre quasi uno su due privilegia la qualità degli ingredienti. Inoltre, in un’epoca dominata dalla condivisione immediata, cresce il desiderio di vivere i momenti prima ancora di raccontarli online. (ED)