Reggio Emilia – Il 16 marzo scorso il Tribunale di Reggio Emilia aveva assolto il Direttore di Telereggio/Reggionline Gabriele Franzini accusato di diffamazione dalla famiglia Ferrarini. Ieri sono state depositate le motivazioni della sentenza. Tutto ha inizio con un articolo di Franzini, pubblicato su Reggionline, dal titolo: ‘Per la Galassia Ferrarini, 850 milioni di debiti‘. “Una cifra a cui si arriva sommando all’esposizione del Gruppo quella delle società della famiglia”: si legge nel pezzo.
Nel 2020 i fratelli Luca, Lucio, Lisa e Maria Licia Ferrarini, insieme alle tre principali aziende del Gruppo, avevano querelato il direttore di Tg Reggio per diffamazione a mezzo stampa ritenendo che: “Le informazioni riportate dal giornalista non fossero corrette, non fossero vere, fossero gravemente tendenziose e caratterizzate da una lettura maliziosa dei dati societari in quanto le effettive passività del Gruppo Ferrarini – circa 400/450 milioni di euro erano state maliziosamente sommate all’importo delle garanzie relative a dette esposizioni”.
Il giudice invece, nelle motivazioni della sentenza di assoluzione, ribadisce che: “Quanto affermato dall’imputato in merito alla crisi finanziaria del Gruppo di Rivaltella ha trovato riscontro”. Franzini “ha pubblicato una notizia vera dopo aver attinto a fonti informative ufficiali… La notizia è stata riportata in maniera completa ed è stato rispettato il limite della continenza espressiva”.
Non solo, così conclude il Giudice Silvia Semprini: “Si ritiene dimostrato che il Franzini abbia correttamente esercitato il diritto costituzionale di libertà di manifestazione del pensiero nella sua accezione di diritto di cronaca giornalistica, da intendersi come la giurisprudenza costituzionale e quella di legittimità ha da tempo specificato, come l’esercizio di un potere-dovere, conferito al giornalista di portare a conoscenza dell’opinione pubblica fatti, notizie e vicende interessanti la vita associata”.