Kansas City (Usa) – Il mercato del biologico negli Stati Uniti continua a crescere e a trainarlo sono soprattutto le nuove generazioni. Secondo i dati dell’Organic Trade Association (Ota) citati a Iddba 2026, la fiera organizzata dall’International Dairy Deli Bakery Association, e riportati dalla testata Foodbusinessnews, le vendite di prodotti bio hanno raggiunto nel 2025 il record di 76,6 miliardi di dollari, in aumento di quasi il 7% su base annua, il ritmo più alto dal 2020.
Il comparto food vale 70,1 miliardi, con una penetrazione del 6,1% sul totale del mercato alimentare, crescendo quasi tre volte più velocemente del food convenzionale (+2,3%). A guidare la domanda sono soprattutto i consumatori Millennial e Gen Z, sempre più attenti a salute, benessere e sostenibilità, ma il fenomeno coinvolge anche consumatori più maturi, secondo le analisi di Circana.
I dati di Circana hanno mostrato che i prodotti con affermazioni sulla salute e sul benessere hanno prezzi medi più alti. Il biologico offre il premio più elevato, pari a circa il 50%, seguito dai prodotti non Ogm con un premio del 29%, mentre i prodotti completamente naturali hanno un premio medio del 3%.
Tra i driver principali di crescita figurano la ricerca di trasparenza in etichetta e il concetto di ‘cibo come medicina’, sempre più diffuso tra i consumatori (anche grazie al movimento Maha, Make America healty again, come riporta Foodbusinessnews). In questo contesto, il Non-Gmo Project evidenzia come quasi la metà dei prodotti del mercato naturale presenti una certificazione o un claim non-Omg.
A livello di categorie, la crescita è trainata da ortofrutta fresca (circa il 30% delle vendite bio), seguita da lattiero-caseario, latte e panna. In forte espansione anche uova e carne, con particolare evidenza per il bovino biologico, che nel 2025 ha superato 1,4 miliardi di dollari di vendite, con un aumento del 44,3%. Il comparto delle bevande biologiche mostra a sua volta una forte vivacità, grazie alla domanda di prodotti percepiti come più naturali e funzionali.
Le previsioni di lungo periodo confermano il trend: l’Ota stima una crescita annua composta del 5,6%, stabile dal 2016, che porterebbe il mercato biologico a superare la soglia dei 100 miliardi di dollari entro il 2030, con un incremento complessivo di ulteriori 24 miliardi nei prossimi cinque anni.
(SP)