Mantova – Continua a risalire il prezzo del suino italiano, e anche più velocemente del previsto. Evidentemente, il mese in cui gli allevatori sono stati costretti a valutare il pesante Dop 1 ,541 euro/kg si stanno ora ritorcendo contro i macelli, che non riescono a contenere l’avanzata delle richieste della parte agricola. I 3,8 centesimi concessi stamattina in Cun riportano il suino a 1,638 euro/kg, soltanto 2 centesimi in meno quel 1,64 raggiunto il 23 aprile, ultima seduta prima del ribasso primaverile. L’estate scorsa, per fare il paragone più immediato, dopo un mese il prezzo del suino pesante era cresciuto del 3,4% (alla fine della stagione, gli allevatori avevano portato a casa il 16,2%). A questo punto, la previsione degli 1,80 euro/kg come tetto massimo deve essere messa in discussione, perché se i bollettini continueranno a crescere a velocità doppia rispetto al 2025, questa soglia verrebbe infranta. Ancora più consistente la crescita del suino non tutelato: +4,5 centesimi e quotazione di 1,523 euro/kg.
Cun suini 16 luglio. La risalita è più veloce del previsto, +3,8 centesimi per il pesante Dop (+6,3% in un mese)
Post correlati
Sudafrica, via libera alla vaccinazione del pollame contro l’influenza aviaria
15 Luglio 2026 - 10:42
Peste suina, focolaio in un allevamento in provincia di Pistoia. Abbattuti 100 maiali
14 Luglio 2026 - 16:44