Assocaseari, il punto settimanale sul mercato: domanda e offerta sono scarse con prezzi in leggero calo o invariati

Cremona – L’analisi degli andamenti della scorsa settimana, a cura di Assocaseari, rivela che l’incertezza non cessa di caratterizzare il mercato lattiero caseario, con prezzi invariati o in leggero calo per le commodities e poche compravendite. La domanda è in generale scarsa, ma anche l’offerta, influenzata dalle temperature, è bassa. Di seguito il commento integrale, firmato da Emanuela Denti:

– Sul mercato europeo, latte crudo e scremato tedeschi stabili ai livelli di due settimane fa, domanda scarsa e pochissima offerta. Anche sul mercato nazionale i prezzi del latte crudo sono rimasti invariati. Raccolta in ripresa favorita dalle temperature della mattina più miti, titoli bassi stabili.

– Sul mercato Ue, crema di latte tedesca in continua discesa, trattata a 3,54-3,56 €/kg franco arrivo; meno offerta, influenzata dal caldo, e meno domanda, che risente delle ferie estive. Sul mercato italiano, panna nazionale di qualità trattata a bollettino.

– Altra settimana di ribassi per le quotazioni ufficiali del burro. A Kempten il minimo è sceso di € 0,14, oggi 6,90 €/kg, e il massimo di € 0,15, oggi 7,00 €/kg, media tedesca 6,95 €/kg. La Francia, dopo tre settimane di invariato, è calata di € 0,14 portandosi a 7,65 €/kg, mentre l’Olanda è rimasta ferma a 7,15 €/kg. La media a tre di questa settimana è 7,250 €/kg e quella a due 7,050 €/kg. La quotazione del burro di centrifuga a Milano è diminuita di € 0,05 andando a 7,10 €/kg.

– In continua perdita i bollettini del latte in polvere nei tre Paesi che teniamo in considerazione, a eccezione dell’intero francese che sale.

– Settimana di calo anche per il siero, a eccezione di quello francese per uso zootecnico che resta invariato.

– Le quotazioni dei formaggi in Italia sono aumentate per il Pecorino Romano a Milano e per il Monte Veronese (tranne il vecchio) a Verona. Continua la situazione di incertezza in Europa con qualche leggero cedimento sulle maggiori commodities trattate: mozzarella a 4,90-5,05 €/kg, Edamer a 5,00-5,05 €/kg.

 

NB: I prezzi pubblicati devono essere considerati solo indicativi di una tendenza di mercato, in quanto miscellanea non solo di prezzi effettivi di vendita, ma anche di prezzi di offerte e/o richieste rilevate sul mercato.

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