Berlino (Germania) – A Kreuzberg, quartiere di Berlino che conta circa 150mila abitanti, potrebbe essere imposta l’offerta di piatti vegani in tutti i ristoranti e in tutte le mense scolastiche. La proposta, scrive il giornale tedesco Die Welt, nasce da una mozione popolare e dal sindaco Monika Hermann, dei Verdi. Partito che, nel 2013 aveva proposto un “giorno vegetariano obbligatorio” in tutte le mense della Germania. Ma l’idea venne subito affossata. Ora, di fronte all’ipotetico obbligo di offrire piatti vegani in nome del politically correct, molti storcono il naso. Come lo chef Jurgen Palla, ai fornelli del 1987 e salito alla ribalta delle cronache per la sua “resistenza” al pensiero unico: “Nel mio menu offro piatti vegetariani, come è normale, ma quelli vegani sono un’altra cosa”, spiega riferendosi ai costi. Che per il municipio, in caso di menu obbligatori nelle scuole, aumenterebbero di 298mila euro. Intanto lo chef tedesco, grazie ai suoi sostenitori, tiene duro e insiste: “Vegan kochen ohne mich“. Ovvero: cucina vegana senza di me. Entro marzo sapremo se la mozione verrà approvata o meno.
Berlino: i vegani vogliono imporre i loro piatti in mense e ristoranti
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