Bologna – Bologna Fiere punta a rafforzare la propria crescita con un aumento di capitale complessivo fino a 24 milioni di euro. Il Consiglio di amministrazione, si legge su Repubblica Affari&Finanza, sottoporrà la proposta all’assemblea straordinaria degli azionisti il prossimo 24 settembre. L’operazione prevede un aumento di capitale da 20 milioni di euro, con prezzo di emissione fissato a 1,25 euro per azione e sottoscrizione aperta fino al 31 marzo 2027, cui si aggiunge una delega per un ulteriore aumento da 4 milioni di euro riservato al Comune di Bologna, attraverso il conferimento di beni strumentali legati alle attività fieristiche.
Le risorse serviranno a sostenere la seconda fase del piano industriale al 2028, finanziando nuovi investimenti e l’espansione del Gruppo sia in Italia sia sui mercati internazionali.
L’operazione poggia sui risultati conseguiti nel 2025, anno in cui Bologna Fiere ha superato per la prima volta la soglia dei 300 milioni di euro di ricavi, raggiungendo 306,7 milioni (+12% sul 2024). In crescita anche la redditività: l’Ebitda è salito a 52,5 milioni (+19%), con un’incidenza sui ricavi del 17%, mentre l’Ebit ha raggiunto 29,1 milioni, pari a oltre il 9% del fatturato consolidato. Ancora più marcato l’incremento dell’utile netto, passato da 3,9 milioni nel 2024 a 13,4 milioni nel 2025.
La strategia di sviluppo del Gruppo si fonda su quattro direttrici: consolidamento delle manifestazioni storiche e lancio di nuovi eventi, crescita internazionale, rafforzamento del business degli allestimenti e valorizzazione delle infrastrutture fieristiche. Nel 2025 BolognaFiere ha organizzato quasi 80 eventi, oltre il 40% dei quali all’estero, in Paesi come Stati Uniti, Cina, Thailandia, India e Polonia, facendo leva su marchi internazionali quali Cosmoprof, Bologna Children’s Book Fair, Zoomark International e Marca.
Sul fronte infrastrutturale, entro la fine del 2026 è previsto il completamento del nuovo padiglione polifunzionale che ospiterà un’arena da 10.500 posti, tassello centrale del piano di sviluppo del quartiere fieristico bolognese.
(FR)