Roma – Cna ha sottoscritto ieri insieme a Flai-Cgil, Fai-Cisl, Uila-Uil il rinnovo del contratto collettivo nazionale di lavoro valido per artigiani e piccole imprese nei settori alimentare e panificazione. L’accordo sarà applicato a circa 90mila lavoratori e prevede aumenti nelle retribuzioni. “Si tratta di un importantissimo accordo che punta a valorizzare il settore attraverso norme contrattuali ad hoc”, commenta Mirco Della Vecchia, presidente nazionale di Cna Alimentare. “Come l’apprendistato di durata quinquennale e i contratti a termine senza causale fino a 24 mesi”. E proprio l’allungamento dei contratti a termine acausali, nei quali non si specifica perché viene posta una scadenza e che fino a ieri erano consentiti al massimo per un anno, potrebbe aprire nuovi scenari. Le imprese infatti spingono per la creazione di contratti ad hoc per Expo 2015, che permettano di estendere fino a tre anni le assunzioni a termine senza causale.
Ccnl panificazione: contratti a termine allungati a due anni
RepartoGrafico2013-11-21T13:52:20+02:0021 Novembre 2013 - 10:10|Categorie: Mercato|Tag: ccnl alimentare, contratto a termine senza causali|
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