Limito di Pioltello (Mi) – Esselunga traccia una linea di continuità tra i risultati al 2025 e il Piano di sostenibilità 2026–2030, che guiderà la strategia aziendale nei prossimi anni. “Un impegno che conferma la volontà del Gruppo di integrare i principi ESG nelle decisioni strategiche e operative, riconoscendo la sostenibilità come parte integrante del modello di business, una leva in grado di generare valore per persone, clienti, fornitori, comunità e territori”, si legge in una nota.
Lo scorso anno il Gruppo ha sostenuto diverse attività come il programma Amici di Scuola e dello Sport, che ha raggiunto un valore complessivo di oltre 169 milioni di euro donati dal 2015, coinvolgendo più di 250.000 studenti e insegnanti in un programma di incontri educativi.
Un impegno che si estende anche al sostegno della ricerca scientifica e della cultura. La catena ha devoluto oltre 1,7 milioni di euro a Fondazione Airc per sostenere la ricerca oncologica pediatrica. Proseguono inoltre le collaborazioni con istituzioni, tra le quali il Teatro alla Scala di Milano e il Salone Internazionale del Libro di Torino.
Resta centrale l’impegno contro lo spreco alimentare: grazie alla collaborazione di lunga data con Fondazione Banco Alimentare e numerose organizzazioni del territorio, nel 2025 Esselunga ha donato oltre 3,7 milioni di pasti, pari a più di 1.800 tonnellate di cibo e grazie alla partnership con Too Good To Go dal 2021 sono stati recuperati 125.000 pasti.
Sul fronte ambientale, ha consolidato un percorso di riduzione del proprio impatto. Nel 2025 sono stati investiti oltre 11 milioni di euro in interventi di efficientamento energetico, mentre il 92% del peso delle confezioni dei prodotti a marchio è realizzato in materiali riciclati, riciclabili o compostabili.
Il percorso di transizione energetica è stato accompagnato dalla diffusione di impianti fotovoltaici, che hanno raggiunto quota 87 installazioni. Nel 2025 sono state raccolte oltre 12,4 milioni di bottiglie in PET, più di 118.000 chilogrammi di capsule di caffè esauste e oltre 76.000 chilogrammi di oli vegetali usati.
Alla base del modello Esselunga si conferma il presidio della qualità e della sicurezza alimentare: lo scorso anno sono stati analizzati oltre 73.000 campioni, di cui la maggior parte nei laboratori aziendali. Parallelamente, l’azienda continua a investire nell’innovazione dell’offerta, con oltre 2.700 prodotti a marchio sviluppati o rinnovati negli ultimi anni e l’ampliamento della propria offerta con nuove linee in risposta all’evoluzione delle abitudini alimentari, come quella 100% vegetale.
In continuità con il percorso intrapreso negli ultimi anni, Esselunga ha definito il Piano di Sostenibilità 2026-2030, articolato attorno a tre pilastri strategici: sostenere le persone e le comunità, sviluppare le filiere e i prodotti, salvaguardare il clima e le risorse. Questa visione trova sintesi nel nuovo claim ‘Ogni scelta conta’.
Tra i nuovi obiettivi in programma, la riduzione dello spreco alimentare del 30%, la valutazione ESG di oltre il 90% dei fornitori ad elevato impatto, la donazione di più di 20 milioni di pasti e l’aumento del 10% delle referenze donabili entro il 2030.
(FR)