Mosca (Russia) – Il governo russo ha annunciato l’introduzione di barriere doganali per ridurre le esportazioni di cereali, con l’obiettivo aumentare la domanda e provocare un abbassamento dei prezzi nel mercato interno, che ora sono alle stelle a causa dell’indebolimento del rublo. Una misura che, come ha spiegato il vice ministro Arkadi Dvokovitch, sarà messa a punto nel giro delle prossime 24 ore dal primo ministro Dimitri Medvedev. Che ha dichiarato: “Dobbiamo disporre di riserve minime che assicurino la sicurezza alimentare della Russia. In questo contesto, penso che sia giunto il tempo per decidere restrizioni amministrative alle esportazioni”. Il premier ha anche spiegato che da luglio la Russia ha esportato 21 milioni di tonnellate su un potenziale annuo di 28 milioni.
ESTERI
La Russia pronta a limitare l’export di cereali
Post correlati
Usa / Alimenti ultra-processati: respinta la causa contro 11 big dell’alimentare
8 Luglio 2026 - 17:02
BF: grazie all’Opa, Federico Vecchioni e Sergio Dompè raggiungono l’88% del capitale
6 Luglio 2026 - 09:23
Commissione Ue: ipotesi taglio del 45% ai fondi per la promozione agroalimentare
3 Luglio 2026 - 12:33
Il Travel Retail vale 3,1 miliardi di euro. Food&beverage motore della crescita
3 Luglio 2026 - 12:04