Rockville (Usa) – Secondo un report della testata americana Packaged Facts, sulla base del numero crescente dei consumatori e della loro consapevolezza in materia, si prevede che il mercato degli alimenti e delle bevande free from crescerà almeno fino al 2026. Secondo il sondaggio ‘Alimenti allergici: tendenze di mercato e opportunità’, il 14% degli intervistati adulti dichiara di avere un’allergia alimentare, mentre il 23% dichiara di essere intollerante o sensibile a determinati alimenti, rivelando che un’ampia minoranza di consumatori evita, almeno in parte, alcuni cibi e bevande. Le cui categorie si dividono in otto principali: uova, pesce, latte, arachidi, crostacei, semi di soia, frutta a guscio e glutine. Le opportunità per il settore alimentare, quindi, possono riguardare prodotti senza allergeni che enfatizzino il loro carattere ‘free from’, magari con relativa certificazione di terze parti. Le opzioni di prodotti di questo genere, sottolinea infine il rapporto, possono essere preziose anche per il numero sempre più ampio di persone che sviluppano sensibilità a cibi e bevande che causano sintomi digestivi spiacevoli come il gonfiore.
Packaged Facts: il mercato free from crescerà almeno fino al 2026
RepartoGrafico2022-01-10T13:45:53+02:0010 Gennaio 2022 - 11:36|Categorie: free from|Tag: free from, Packaged Facts|
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