Milano – Luigi Scordamaglia (in foto), presidente di Federalimentare, interviene sui dazi introdotti del presidente Usa, Donald Trump, per acciaio e alluminio. “Non è mai un fatto positivo quando la crescita del commercio mondiale viene ostacolata da dazi e neoprotezionismi”, commenta Scordamaglia. Che aggiunge: “Bisogna tuttavia riconoscere che Trump ha ragione quando afferma la necessità di difendersi da quei Paesi che aumentano le proprie quote di mercato facendo dumping ambientale o sociale. Troppo facile essere competitivi sfruttando manodopera minorile, non assicurando i livelli minimi di sicurezza sul lavoro, impiegando ingenti risorse in aiuti di stato alle imprese o in sostegno all’esportazione, cosa ancora più grave quando si parla di agroalimentare e si mette così a rischio la salute del consumatore e la competitività delle nostre aziende, che operano secondo i più rigidi standard”. Infine, un invito alla Ue: “In caso poi di eventuali dazi Usa verso la Ue, non certo accusabile di dumping, l’Unione europea reagisca rivedendo le proprie sanzioni verso la Russia e rilanciando un progetto di maggiore integrazione dei mercati tra Ue e la Federazione Russa”.
Scordamaglia (Federalimentare) sui dazi Usa: “Il protezionismo non è mai positivo. Ma basta col dumping”
RepartoGrafico2023-06-22T14:52:51+02:009 Marzo 2018 - 17:22|Categorie: Mercato|Tag: donald trump, dzi, federalimentare, Luigi Scordamaglia, Ue, Usa|
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