Shrinkflation: dal 15 luglio i punti vendita devono segnalare i prodotti sgrammati

Roma - Nuove regole sulla shrinkflation. I punti vendita della distribuzione moderna e i siti e-commerce dovranno segnalare dal 15 luglio a scaffale i prodotti soggetti a sgrammature con lo stesso prezzo, o con un prezzo maggiorato. La norma è contenuta dal Ddl concorrenza e obbliga i produttori a informare i rivenditori della riduzione di

2026-07-14T10:03:29+02:0014 Luglio 2026 - 10:03|Categorie: in evidenza, Retail|Tag: , |

Shrinkflation, l’obbligo di avviso sulle confezioni slitta di sei mesi

Roma - Il Ddl concorrenza aveva fissato all'1 aprile l'obbligo per i produttori di indicare in etichetta i casi di shrinkflation, ovvero la pratica di ridurre la quantità di prodotto mantenendo invariato il prezzo (leggi qui). Il decreto Milleproroghe, però, ha fatto slittare di sei mesi l'entrata in vigore della norma, che diventerà operativa a

2025-02-24T14:52:22+02:0024 Febbraio 2025 - 14:52|Categorie: in evidenza, Mercato|Tag: , , , |

Sulla legge contro la shrinkflation l’Italia è a rischio procedura d’infrazione Ue

Roma - Sulla legge che mira a tutelare i consumatori dalla shrinkflation - anche detta 'sgrammatura', ovvero quella pratica che vede le quantità di prodotto ridursi all’interno di una confezione, a parità di prezzo - l'Italia è a rischio procedura d’infrazione da parte di Bruxelles, come rende noto il sito Pagella Politica. Discussa e approvata

2025-01-14T17:23:26+02:0014 Gennaio 2025 - 17:19|Categorie: in evidenza, Mercato|Tag: , , |

Vita dura per la sgrammatura

Il disegno di legge sulla concorrenza intende obbligare le aziende a segnalare la shrinkflation in etichetta. Sulle confezioni dovrà essere indicato l’aumento di prezzo rispetto alla versione precedente. Quello della shrinkflation è un concetto ormai uscito dalla cerchia degli addetti ai lavori. La sgradevole pratica, conosciuta anche come sgrammatura, consiste nel proporre un prodotto allo

Torna in cima