Conai: variazioni del Contributo carta e plastica

Milano – Il 1° gennaio 2018 scatteranno i rincari nell’ambito del Contributo ambientale (Cac) per gli imballaggi in carta e plastica, anche per le procedure semplificate e forfettarie. A comunicarlo è il Conai, Consorzio nazionale imballaggi, che – sentito il parere di Comieco (Consorzio nazionale recupero e riciclo degli imballaggi a base cellulosica) e Corepla (Consorzio nazionale per la raccolta, il riciclaggio e il recupero degli imballaggi in plastica) – ha deliberato un aumento per gli imballaggi in carta da 4 a 10 euro/t e per quelli in plastica da 188 a 208 euro/t. Le variazioni si sono rese necessarie, per quanto riguarda la plastica, a causa dell’aumento dei costi di gestione dovuti all’incremento dei flussi conferiti; mentre per la carta, dopo una serie di rilevanti riduzioni, il Cac ritorna a livelli fisiologici per mantenere l’equilibrio tra ricavi e costi derivanti dall’adempimento dell’accordo Conai-Anci (Associazione nazionale comuni italiani). Sempre dal 2018, inoltre, verrà introdotto il contributo ambientale diversificato per gli imballaggi in plastica secondo la facilità di riciclo, per premiare l’impegno delle imprese nella progettazione e utilizzo di imballaggi meglio concepiti ai fini della sostenibilità ambientale e dell’economia circolare. Fascia A: imballaggi selezionabili e riciclabili da circuito commercio e industria (179,00 euro/t); fascia B: imballaggi selezionabili e riciclabili da circuito domestico (208,00 euro/t); fascia C: imballaggi non selezionabili/riciclabili allo stato delle tecnologie attuali (228,00 euro/t).