Gianni Fava, assessore all’Agricoltura: “Mercato ribassista per il Grana. Urgente affrontare il tema dei similari nazionali”

Milano – Gianni Fava (in foto), assessore all’Agricoltura della Lombardia, in vista dell’assemblea del Consorzio del Grana Padano, prevista il 2 febbraio, interviene in maniera decisa sul tema dei similari italiani, i cosiddetti ‘sbiancati’. “Mi sento umilmente di poter affermare che in questo momento la causa principale dell’andamento non brillante del Grana Padano sui mercati sia attribuibile ad un’aggressione vera e propria da parte dei similari nazionali nei confronti del marchio. Sicuramente possiamo escludere che a condizionare il mercato siano, in questa fase, prodotti a pasta dura di importazione estera”. Una soluzione, secondo Fava, potrebbe provenire da nuove regole. “Risulta del tutto evidente che si debba una volta per tutte sanare il conflitto che si è creato tra produttori che, pur restando all’interno del Consorzio, avviano parte della loro produzione verso impianti di trasformazione che operano al di fuori della logica del marchio. Mi auguro che ci si ponga in fretta il problema di normare e regolamentare queste attività e che ciò possa avvenire già nell’ambito di una discussione franca e aperta durante la prossima assemblea”.