Scordamaglia (Filiera Italia): “Serve un piano serio su logistica e burocrazia”

Milano – Intervistato dal Corriere della Sera, Luigi Scordamaglia, amministratore delegato di Inalca-Cremonini e consigliere delegato di Filiera Italia, si scaglia contro i lunghi tempi della burocrazia e auspica un miglioramento della logistica nel nostro Paese. Un’ottimizzazione dei due ambiti, evidenzia, porterebbe a un incremento del 10% del fatturato per la filiera agroalimentare, che varrebbe un effetto superiore all’1% sul Pil italiano. “Abbiamo bisogno di un piano serio su logistica e burocrazia”, sottolinea Scordamaglia. “Con Inalca-Cremonini, a Mosca, in 24 mesi abbiamo costruito un impianto da 100 milioni di euro. In Italia, nello stesso periodo, a stento riusciamo ad avere i permessi per un nuovo frigorifero…”.


ARTICOLI CORRELATI