Dazi Usa sul vino, Frescobaldi (Uiv): “Minacce e bocciature amplificano incertezza”

2026-05-11T14:39:52+02:0011 Maggio 2026 - 14:39|Categorie: Vini|Tag: , , , |

Roma – “In materia di dazi americani, le recenti minacce e bocciature amplificano l’incertezza: per le imprese è un danno che si aggiunge al danno. La speranza per gli imprenditori del vino è poter ridurre, per quanto possibile, l’indeterminatezza attraverso la ratifica l’accordo di Turnberry, ben consapevoli che comunque non faremo festa per questo”. Lo ha detto il presidente di Unione italiana vini (Uiv), Lamberto Frescobaldi, in seguito alla bocciatura della Corte del Commercio internazionale ai nuovi dazi globali e alle tempistiche dettate dal presidente Trump per il rispetto dell’accordo commerciale siglato in Scozia lo scorso agosto.

Secondo Uiv, come previsto i dazi hanno indebolito l’export verso gli Usa ma anche e soprattutto la filiera e la rete commerciale americana, come rilevato nei giorni scorsi dalla United States Wine Trade Alliance (Uswta) con un commento ufficiale al dibattito pubblico sulle misure da adottare per i nuovi dazi. Secondo gli importatori, distributori, produttori, ristoratori ed enotecari dell’Uswta, i dazi hanno messo in ginocchio l’economia interna del settore con un “danno reale, diffuso e sostenuto da aziende americane lungo tutta la filiera del vino, con un calo delle vendite tra il 5% e il 15% o anche superiore”.

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