Milano – MartinoRossi e Gruppo Amadori rinnovano la partnership per il 2026 con l’obiettivo di sviluppare una filiera proteica vegetale a ridotto impatto ambientale, puntando su tracciabilità, qualità nutrizionale e innovazione agronomica.
Le due aziende avvieranno un progetto di sperimentazione volto alla creazione di una proteina vegetale con parametri misurabili sotto il profilo agronomico e ambientale. La sperimentazione avverrà presso Agrifuture, azienda agricola sperimentale di MartinoRossi. Il progetto prevede la coltivazione di due varietà di pisello ad alto contenuto proteico. Nell’appezzamento dedicato alla sperimentazione saranno adottate tecniche di agricoltura rigenerativa e minima lavorazione del suolo, tra cui l’impiego di biostimolanti naturali applicati anche tramite drone, con l’obiettivo di valutare l’impatto sull’aumento della concentrazione proteica e lo stato sanitario della pianta. In parallelo, in un’altra azienda agricola partner di MartinoRossi, una varietà di pisello standard verrà coltivata mediante tecniche convenzionali. Al termine del ciclo produttivo, i dati raccolti saranno messi a confronto. Cuore del progetto è l’impianto interno di concentrazione ed estrazione di MartinoRossi che consente la produzione di concentrati proteici chemical-free. Grazie a una filiera completamente integrata, l’azienda assicura la piena tracciabilità e una misurazione accurata della resa proteica per ettaro. Il processo produttivo permette inoltre di ottimizzare il profilo sensoriale dei prodotti, riducendo la presenza di off-flavour (difetti di odore, ndr).