Ginevra (Svizzera) – L’Ue incassa una vittoria nella disputa sull’embargo dei prodotti di origine suina da parte della Russia. Un gruppo di esperti dell’Organizzazione mondiale del commercio (Wto), appositamente costituito per dirimere la questione, ha stabilito che il blocco imposto da Mosca non è pertinente, secondo le norme internazionali e le disposizioni previste dall’accordo dei paesi aderenti alla Wto. In particolare, le precauzioni sanitarie, addotte dalla Russia per motivare l’embargo, non sarebbero congruenti, in quanto l’Ue ha dimostrato in modo obiettivo l’assenza di focolai di peste suina africana nei suoi territori, ad esclusione di alcune aree di Estonia, Lituania, Lettonia e Polonia. La Russia ha ora 60 giorni di tempo per presentare ricorso.
Wto: “Ingiustificato l’embargo russo delle carni suine Ue”
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