Concepcion del Uruguay (Argentina) – Legno da mangiare: ecco l’ultima novità che ci viene dal mondo della ristorazione. In realtà, però, non è così: la sostanza legnosa della pianta Yacaratiá, un arbusto della famiglia delle Caricacee comune in Centro e Sudamerica, è conosciuta come commestibile da molto tempo, tanto che gli indigeni (pare) la consumassero per sostentarsi nella giungla quando non potevano trovare altro. Enrique ‘Quique’ Sobral, chef argentino con importanti esperienze europee, l’ha inclusa nel suo menù di sei portate: il ristorante Bajo Llave 929, che di cui Sobral è proprietario e artefice a Concepcion del Uruguay, propone infatti un percorso coi sapori più particolari della cosiddetta Mesopotamia Argentina, la terra tra i tre fiumi Paraná, Uruguay e Iguazù. Il legno della Yacaratiá è costituito in massima parte d’acqua, ed è mangiabile senza alcuna difficoltà. Una curiosità: a questo legno sono attribuite proprietà lisergiche simili a quelle dello yerba mate. Nel menù, Sobral propone anche altri ingredienti tipici, come i pesci dei fiumi locali.
Argentina: il legno commestibile nel menù dello chef ‘Quique’ Sobral
federica2022-10-19T16:42:25+02:0019 Ottobre 2022 - 16:42|Categorie: Mercato|Tag: Bajo Llave 929, Enrique ‘Quique’ Sobral, legno che si mangia, Yacaratiá|
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