Assocaseari, il punto settimanale: il mercato è in stand-by. Discreta la domanda di latte, cala la crema

2022-04-11T09:19:19+02:0011 Aprile 2022 - 09:19|Categorie: Formaggi, in evidenza|Tag: , , , , , , , |

Cremona – L’analisi degli andamenti della scorsa settimana, a cura di Assocaseari, rivela una situazione di stand-by sul mercato del latte, con valori, sul nazionale, senza precedenti.  Cala la domanda di crema di latte, mentre salgono i bollettini del burro. Di seguito il commento integrale, firmato da Emanuela Denti:

– Sul mercato europeo, il latte crudo intero tedesco trattato a 0,56 €/kg e in leggero calo lo scremato a 0,29 €/kg partenza. Per la prima volta dopo settimane, sono state importate in Italia alcune cisterne di latte austriaco a 0,53 €/kg consegnato Nord Italia. Sul mercato nazionale, domanda discreta di latte crudo che è stato scambiato a 0,52-0,53 €/kg partenza. Lo scremato resta invariato rispetto a due settimane fa, ma c’è meno interesse da parte dei compratori.

Crema di latte in flessione. Sul mercato Ue trattata all’inizio della scorsa settimana intorno ai 3,50/3,60 €/kg consegnata, con minimi anche intorno ai 3,35-3,40 €/kg verso fine settimana. La panna nazionale di qualità, la scorsa settimana meno richiesta, è stata scambiata a 3,45-3,55 €/kg franco partenza.

– Salgono sempre di più i bollettini europei del burro che superano i 7,00 €/kg in tutti i Paesi che teniamo in considerazione. Kempten è aumentato di € 0,25 il minimo, oggi 7,20 €/kg, e di € 0,30 il massimo, oggi 7,40 €/kg, media tedesca 7,30 €/kg. L’Olanda cresce di € 0,25 portandosi a 7,35 €/kg, e la Francia, aggiungendo ben € 0,64, va a 7,34 €/kg. La media a tre della scorsa settimana è 7,33 €/kg e quella a due 7,325 €/kg. La quotazione del burro di centrifuga a Milano aumenta di € 0,15 e arrotonda a 7,00 €/kg. Sul mercato reale, a differenza della tendenza espressa dai Bollettini ufficiali, sempre in ritardo, registriamo una pausa di riflessione, anche se su valori, tranne qualche eccezione, intorno a quelli dei Bollettini ufficiali.

– Altra settimana di freccette verdi al rialzo sui bollettini ufficiali del latte in polvere in tutti e tre i Paesi che teniamo in considerazione; solo l’intero in Francia resta invariato.

– I bollettini del siero aumentano in Germania, mentre restano invariati in Francia e Olanda.

– I bollettini nazionali sono aumentati per tutti i formaggi in tutte le Borse Merci che prendiamo in considerazione, tranne il Parmigiano Reggiano a Mantova e a Parma. Quotazioni medie europee ancora in aumento per l’Edamer che sale a 4,34 €/kg e il Gouda a 4,19 €/kg; si vedono invece, dopo diverse settimane e inspiegabilmente, freccette rosse al ribasso per il Cheddar, venerdì a 3,68 €/kg, e l’Emmentaler a 5,11 €/kg. I prezzi di mercato restano ben più alti, tutti sopra i 5,00 €/kg.

 

NB: I prezzi pubblicati devono essere considerati solo indicativi di una tendenza di mercato, in quanto miscellanea non solo di prezzi effettivi di vendita, ma anche di prezzi di offerte e/o richieste rilevate sul mercato.

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