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Assocaseari, il punto settimanale sul mercato: aumenta la raccolta di latte con un leggero cedimento dei prezzi

2022-10-17T09:27:31+01:0017 Ottobre 2022 - 09:27|Categorie: Formaggi, in evidenza|Tag: , , , , , , , |

Cremona – L’analisi degli andamenti della scorsa settimana, a cura di Assocaseari, rivela chela raccolta di latte sta finalmente aumentando, così come i titoli dell’oro bianco: l’aumento dell’offerto ha però causato un leggero cedimento dei prezzi. Bollettini ufficiali europei di burro e polveri in calo. Di seguito il commento integrale, firmato da Emanuela Denti:

– Sul mercato europeo, aumenta leggermente la disponibilità di latte; domanda buona ma più debole di due settimane fa; il crudo tedesco è stato trattato a 0,62 €/kg, lo scremato a 0,31 €/kg partenza. Sul mercato nazionale, latte crudo e scremato trattati ai livelli di settimana scorsa o in leggero calo. Raccolta stabile e i titoli, cresciuti fortemente, raggiungono i livelli autunnali.

– Sul mercato Ue, crema di latte in flessione, trattata a 3,53 €/kg franco arrivo. Sul mercato italiano situazione stabile, leggermente cedente per la panna nazionale di qualità con domanda non entusiasmante, ma anche scarsissima se non nulla disponibilità.

– Bollettini ufficiali del burro in calo: Kempten diminuisce il minimo di € 0,115, che va a 6,875 €/kg, e lascia invariato il massimo a 7,05 €/kg; media tedesca 6,963 €/kg. La Francia scende di € 0,24 e si porta a 7,23 €/kg, l’Olanda cala di € 0,16 e va a 6,96 €/kg. La media a tre della scorsa settimana era di 7,051 €/kg e quella a due 6,961 €/kg. Il burro di centrifuga a Milano resta invariato a 7,05 €/kg.

– In discesa tutti i bollettini del latte in polvere dei tre i Paesi che teniamo in considerazione, tranne l’intero olandese che resta invariato.

– Quotazioni del siero stabili per l’uso alimentare in Germania, in calo quelle per l’uso zootecnico in tutti e tre i Paesi considerati.

– Pausa di riflessione, dopo i rialzi dei bollettini delle scorse settimane dei formaggi molli e semiduri italiani. Salgono le voci minime in tutte le merceologie del Grana Padano a Milano, anche negli stagionati, che nelle scorse settimane avevano dato, nei prezzi di mercato, qualche segnale contrario, e a Mantova, solo nella voce del 10 mesi. Aumentano anche il Pecorino Romano a Milano, il Provolone Valpadana e il Monte Veronese a Verona. Resta un po’ pesante la situazione di mercato del Parmigiano Reggiano stagionato. Grande richiesta e scarsità di merce disponibile per i formaggi a pasta dura non Dop, con importanti aumenti nelle quotazioni. Formaggi Europei in riflessione con le quotazioni di mercato di tutte le tipologie in leggero calo.

NB: I prezzi pubblicati devono essere considerati solo indicativi di una tendenza di mercato, in quanto miscellanea non solo di prezzi effettivi di vendita, ma anche di prezzi di offerte e/o richieste rilevate sul mercato.

 

Leggi qua l’analisi di mercato di Assocaseari della scorsa settimana.

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