Roma – Si incrina il fronte delle aziende, finora piuttosto compatto, che non hanno voluto firmare il contratto siglato da Unionfood, Ancit e Assobirra. Fonti solitamente bene informate segnalano che diverse aziende del comparto delle carni e dei salumi sono in procinto di firmare il contratto con i sindacati. Fra queste: Parmacotto, Beretta, Rigamonti e Fumagalli. Anche i settori delle acque (Mineracqua) e delle conserve (Anicav) sembrano intenzionati a seguire la strada degli scissionisti. Ulteriori sviluppi si attendono dalla riunione fissata oggi a Roma, presso la sede di Federalimentare.
Contratto alimentaristi (2): si allarga il fronte degli scissionisti
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