Milano – Calano i big nella classifica Iri sulle vendite di prodotti confezionati di largo consumo, riferita al 2016. Il ranking vede Barilla al top (1,74 miliardi di euro), che però perde l’1,6% rispetto all’anno precedente. Seguono Nestlè (1,49 mld), che cede il -0,5%, e Lactalis (1,42 mld), che perde il -3,4%. In quarta posizione Ferrero (1,39 mld), che fa registrare il -1,1%. Il risultato peggiore della top ten è di Granarolo (-4%), mentre l’unico positivo è Bolton (+1,4%), che comprende i brand Rio Mare, Palmera, Simmenthal, Borotalco e Chilly. Guardando ai primi 25 posti, sono andate meglio le imprese più piccole, quelle con un fatturato inferiore a 270 milioni di euro, e la Marca del distributore. Positive le performance di Bauli (+2,3% a valore e +6,4% a volume) e di Veronesi (+0,5% a volume e +5,5% a valore). Tra gli altri, Parmalat registra il -3,1% e Danone il -4,7%.
Iri: calano le grandi marche del food nella Gdo
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