Bruxelles (Belgio) – L’Unione europea apre nuovamente le porte ai prodotti biologici di Norvegia e Islanda, compreso il salmone biologico norvegese, che possono essere debitamente commercializzati come prodotti conformi alle norme dell’Ue sulla produzione biologica, dal 18 marzo, a seguito dell’integrazione dei pertinenti regolamenti nell’accordo sullo Spazio economico europeo (See). L’attesa decisione, adottata il 17 marzo dal comitato misto See, pone fine a un periodo di otto anni di blocco, dovuto al fatto che i produttori biologici della Norvegia e dell’Islanda si conformavano a norme non più applicate all’interno dell’Ue. Il commissario per l’Agricoltura e lo sviluppo rurale, Phil Hogan, ha accolto con favore la decisione: “Sono lieto di constatare che i nostri partner See hanno compreso l’importanza degli standard comuni, oltre che i benefici per i produttori e i consumatori di entrambe le parti. Le norme garantiscono parità di condizioni tra i produttori biologici dell’Ue e del See, a loro reciproco vantaggio”.
L’Ue riapre le porte ai prodotti biologici di Norvegia e Islanda, dopo otto anni di blocco
RepartoGrafico2017-03-20T15:06:00+02:0020 Marzo 2017 - 15:06|Categorie: Bio, Mercato|Tag: bio, Islanda, norvegia, phil hogan, see, Ue|
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