Milano – L’ultima battaglia sul Nutriscore si gioca su Twitter. Al centro della polemica social la recente sentenza dell’Agcm, che si è espressa in merito all’apposizione, sulla parte frontale delle confezioni di alcune referenze a marchio Carrefour, del sistema di etichettatura Nutriscore. In accordo con l’Autorità, Carrefour Italia si è così impegnata a continuare a non applicare l’etichetta a semaforo sui prodotti italiani, mentre continuerà a includere nel proprio assortimento una selezione limitata di prodotti private label, commercializzati in Italia dalla società francese Interdis, che adotta il sistema di etichettatura nutrizionale volontaria Nutriscore (leggi qui). La sentenza dell’Agcm non è piaciuta a Serge Hercberg, ideatore del Nutriscore, che sul proprio profilo Twitter ha scritto: “Le lobby agroalimentari italiane non esitano nemmeno a vantarsi del fatto che la loro posizione e le loro assurde argomentazioni contro il Nutriscore, volte a difendere i propri interessi economici, siano state accolte dall’Autorità garante della concorrenza e del mercato. Vergognoso!”. Pronta la replica del ministro Patuanelli: “Caro Hercberg, le lobby sono quelle che vogliono il Nutriscore. Noi difendiamo i consumatori europei del condizionamento assurdo del tuo algoritmo sbagliato”.
Scontro Twitter tra Hercberg, ideatore del Nutriscore, e il ministro Patuanelli
RepartoGrafico2022-08-25T10:22:57+02:0024 Agosto 2022 - 16:36|Categorie: Mercato|Tag: Agcm, nutriscore, Patuanelli, Serge Hercberg, twitter|
Post correlati
Usa / Alimenti ultra-processati: respinta la causa contro 11 big dell’alimentare
8 Luglio 2026 - 17:02
BF: grazie all’Opa, Federico Vecchioni e Sergio Dompè raggiungono l’88% del capitale
6 Luglio 2026 - 09:23
Commissione Ue: ipotesi taglio del 45% ai fondi per la promozione agroalimentare
3 Luglio 2026 - 12:33