Singapore – Anche a causa del crescente consumo di caffè, ogni anno in tutto il mondo vengono generati da sei a otto milioni di residui ottenuti dalla sua lavorazione. Generalmente questi vengono smaltiti come rifiuto, ma di recente si stanno moltiplicando i progetti per favorirne il riutilizzo. Tra questi, un team guidato da Liu Yunjiao, dottorando presso il Dipartimento di Scienze e Tecnologie Alimentari dell’Università di Singapore, sta sviluppando una tecnologia per convertire i fondi di caffè usati in bevande alcoliche. L’iniziativa prevede la raccolta dei residui della lavorazione di caffè (forniti da un produttore locale) e la loro successiva essiccazione, per poi essere sottoposti a idrolisi e fermentati. In questo modo, si ottiene una bevanda con un volume alcolico attorno al 9%. “Con questo progetto abbiamo voluto contribuire all’economia circolare, per raggiungere l’obiettivo di produrre localmente il 30% dei prodotti agroalimentari consumati a Singapore”, ha commentato Liu Yunjiao.
Singapore, i fondi di caffè diventano bevande alcoliche
RepartoGrafico2021-08-30T15:12:26+02:0030 Agosto 2021 - 15:12|Categorie: Beverage, Grocery|Tag: bevande alcoliche, caffè, economia circolare|
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