Caseario, l’eccedenza mondiale di prodotto sfonda quota 400mila tonnellate

Milano – Il settore lattiero caseario mondiale si affaccia al 2016 con 400mila tonnellate di prodotto in eccedenza, per la gran parte polveri. Le stime, diffuse dal Us Dairy export council, sono impietose. Secondo il vicepresidente Marc Beck, sarà necessario attendere almeno il secondo trimestre del 2016 per registrare qualche segnale di ripresa, in particolare dei prezzi, a causa del calo degli acquisti in Cina, della chiusura in Russia e della sovrapproduzione di polveri, conseguente all’eccesso di materia prima sul mercato. Secondo Beck, fino a quando i prezzi delle polveri non raggiungeranno i 3mila dollari a tonnellata, l’intera filiera mostrerà importanti segnali di sofferenza. Quanto ai formaggi, Beck si augura che nel 2016 i prezzi possano tornare su livelli di mercato, intorno ai 3.800 dollari per tonnellata, contro i soli 3mila medi attuali.