Aidepi: gli immigrati con residenza in Italia cambiano abitudini per la prima colazione

Roma – La colazione all’italiana conquista gli immigrati nel Bel Paese. Secondo una ricerca dell’Osservatorio Doxa/Etnocom, realizzata in collaborazione con Aidepi, Associazione delle industrie del dolce e della pasta italiane, su un campione rappresentativo di 2050 immigrati residenti in Italia e provenienti da paesi in via di sviluppo, 7 su 10 cambiano abitudini in favore del modello di prima colazione italiana dolce, riconoscono l’importanza del primo pasto della giornata e tendono a consumarla ogni giorno a casa. In cima alla lista delle preferenze i biscotti, presenti nel 76% delle famiglie, ma si registrano consumi regolari anche di merendine, fette biscottate, creme spalmabili alla nocciola, muesli e cereali. Latte e caffè sono la prima scelta per il 74%. In media, il tempo dedicato è intorno ai 10 minuti, con ritmi più rilassati per chi arriva da Cina e Romania. Il menù è sempre dolce, solo chi arriva dall’America Latina tende a mixare dolce e salato. Basso, invece, il consumo di frutta. ”Ci fa piacere scoprire che il nostro modello dolce e a base di carboidrati è così apprezzato anche dai 6 milioni di nuovi residenti in Italia, nonostante arrivino da tradizioni e culture gastronomiche anche molto distanti dalla nostra”, commenta il direttore di Aidepi, Mario Piccialuti. “Merito, forse, della validità di questo modello, capace di conquistare anche chi non aveva mai provato prima i nostri prodotti e di rispondere ai gusti e alle esigenze nutrizionali di tutti”.