Il Consorzio del prosciutto di San Daniele sigla accordi con le banche locali

San Daniele del Friuli (Ud) – Il Consorzio del prosciutto di San Daniele ha firmato accordi con gli istituti di credito locali per consentire ai suoi associati di ottenere prestiti agevolati. Ma la vera particolarità  di questa operazione è che le banche hanno richiesto pegni in natura: le cosce non ancora stagionate dei noti prosciutti friulani, per un valore di 55 milioni di euro e un taglio medio di prestiti di 750mila euro. In questa procedura, il Consorzio ha un ruolo chiave: certifica la consistenza dei pegni e assicura che la partita sia quella definita nel contratto e i che i tempi siano rispettati. La misura si è resa necessaria a causa delle difficoltà che i prosciuttifici hanno affrontato in questi ultimi anni nella richiesta di finanziamenti. Grazie a questa misura i prestiti sono passati da 16 a 18 milioni  nel 2012, mentre gli affidamenti diretti presso le banche da 31 a 31,9 milioni.