Nasce Milano Food City

Milano, in particolare la Milano del cibo, dal 2015 non è più la stessa. L’eredità di Expo è un patrimonio, e una responsabilità, che la città non ha dimenticato. Un’eredità che il comune di Milano ha raccolto e rilanciato, grazie alla regia e al know how di Tuttofood e Fiera Milano. Nel 2017 la fiera, in concomitanza con Tuttofood ha proposto una serie di appuntamenti in città, aperti al pubblico, sotto l’insegna ‘Week & Food’, all’interno della prima edizione di Milano Food City, organizzata dal Comune. Giustina Li Gobbi (in foto), exhibition director di Tuttofood, ci racconta tutto sull’edizione che si è appena conclusa e sulle novità per i prossimi anni.

Cominciamo dalla prima edizione di Week & Food, che si è svolta in concomitanza con Tuttofood. Come è nata l’idea?

Week & Food 2017 è un evento lanciato da Fiera Milano con l’obiettivo di coinvolgere tutta la città, esattamente come accade per tutti gli eventi più importanti che si svolgono a Milano, come il Salone del Mobile, che sono caratterizzati anche da un fuori salone. Fin da subito, le istituzioni hanno appoggiato questa iniziativa. Anche perché è nata all’interno del macro progetto Milano Food City, realizzato da Comune di Milano, Regione Lombardia, e Confcommercio Milano.

E quali sono stati i risultati?

La prima edizione, a maggio 2017, ha registrato un successo altissimo. Per le aziende che esponevano a Tuttofood è stato anche un modo di ottenere visibilità direttamente con il consumatore finale. Tantissimi gli appuntamenti: momenti formativi, convegni con parterre di prim’ordine, in primis Seeds & Chips che ha visto la partecipazione dell’ex presidente Usa Barack Obama, eventi culturali, come la Festa del Bio e tanto altro. La riposta è stata talmente positiva che il sindaco Giuseppe Sala ha deciso di farne un evento annuale, capace di raccogliere e approfondire il testimonial di Expo 2015, che ha posto Milano al centro della scena dei temi legati all’alimentazione. Anche negli anni pari, nei quali non si tiene Tuttofood, questo evento sarà quindi protagonista del maggio milanese.

Che ruolo avrà Fiera Milano?

A Fiera Milano il Comune ha assegnato il ruolo di aggregatore di contenuti della manifestazione, che avrà sia momenti B2B che, ovviamente, B2C.

E quale sarà il nome della manifestazione?

Per dare continuità e un’identità unica agli appuntamenti, si è deciso di confluire tutti sotto una sola insegna: Milano Food City. I temi saranno quelli di Expo, con focus particolare su sociale, sostenibilità, spreco alimentare, corretta nutrizione, educazione alimentare e biologico.

Ci sarà spazio per le aziende?

Senza dubbio. Per noi è molto importante questa manifestazione, proprio perché, fra l’altro, risponde a una precisa esigenza di Tuttofood: essere vicino a buyer e aziende anche negli anni pari, nei quali non si tiene la fiera.

Avete pensato anche ad appuntamenti B2B?

Siamo molto attenti a ciò che le aziende chiedono. Per questo, ci sarà un tavolo di lavoro con la Gdo per capire come questa manifestazione possa essere utile per loro, di cosa possono aver bisogno e quali appuntamenti vorrebbero in città. Anche per le aziende ci saranno importanti momenti di visibilità. Vogliamo essere complementari a ciò che accadrà in quel periodo in città. Per questo, ad esempio, stiamo lavorando su Fruit & Veg Innovation, che ha registrato grande successo ed è coerente con i temi della Milano Food City.

Parliamo della prossima edizione di Tuttofood …

Anche Tuttofood è chiamata a raccogliere un’eredità molto importante: la soddisfazione, altissima, di aziende e buyer per l’edizione 2017. Tanto che, a poche settimane dall’apertura della campagna di prenotazione spazi per il 2019, abbiamo già molti, importanti, riscontri positivi. A questo proposito ci sarà un’importantissima novità che sveleremo a breve, anticipandola nel corso di Anuga, a Colonia, in Germania.

 

E’ possibile leggere l’intervista completa a Giustina Li Gobbi sui numeri di ottobre delle nostre testate, scaricabili cliccando qui