Nuovi record di crescita per il bio in Francia nel 2017

Parigi (Francia) – Dopo aver chiuso il 2016 superando quota 7 miliardi di euro nel giro d’affari, per una crescita che tra il 2007 e lo scorso anno è stata del +278%, il settore biologico prosegue la sua crescita esponenziale in Francia. Lo segnala un report firmato dall’Agence française pour le développement et la promotion de l’agriculture biologique (Agence bio). Nel primo semestre del 2017, registrato uno sviluppo di più di 500 milioni di euro sulle vendite dello stesso periodo nel 2016. Nella Gdo transalpina l’incremento a valore ha toccato quota +18% sullo scorso anno, grazie in particolare ai punti vendita di prossimità (+21%) e all’e-commerce (+31%), mentre è stato del +12% (equivalenti a più di 156 milioni di euro) nei negozi specializzati bio. Il numero delle aziende trasformatrici o impegnate a livello distributivo ha segnato un aumento nel primo semestre 2017 del +9,4%, per un totale complessivo di 1.375 imprese. Cresce anche il numero degli operatori, che al 30 giugno ha toccato quota 51.490, segnando un +9,3% nei primi sei mesi dell’anno. E non si arresta neanche lo sviluppo delle superfici coltivate secondo i dettami dell’agricoltura biologica: +15% nel semestre, per complessivi 1,77 milioni di ettari (6,5% della superficie agricola utilizzata) e con quasi 520mila ettari in fase di conversione. In tema di performance dei prodotti, spicca la progressione delle referenze bio legate alla prima colazione (+25% di crescita nel semestre) e del beverage (vini esclusi), che registra un +32% spinto dalle vendite di succhi di frutta e birra. Il vino nella Distribuzione moderna cresce del 18%, con dinamiche che vedono premiati i rosé e i vini frizzati e gli Champagne (+35%). Focus finale sull’origine delle referenze, con il 71% dei prodotti bio consumati in Francia che risulta di origine transalpina.