Parigi – In vista del miglioramento del benessere animale in Francia, Guillaume Didier, ministro dell’agricoltura francese, ha annunciato che dal 2021 saranno vietate due pratiche usate abitualmente negli allevamenti intensivi: la triturazione dei pulcini ancora in vita e la castrazione dei maialini. Lancerà inoltre una sperimentazione che garantirà al consumatore un’informazione chiara sulle modalità di allevamento dei prodotti a base di carne che si appresta a comprare. Quella della triturazione dei pulcini è una pratica spesso utilizzata negli allevamenti dalle galline ovaiole per separare i maschi, che non potranno mai produrre uova, dalle femmine. Per quanto riguarda i maialini, invece, la castrazione è praticata per prevenire il cosiddetto ‘odore di verro’, un effetto che si produce nelle carni per effetto di un ormone che si trova nei suini non castrati. Secondo le associazioni animaliste l’incidenza che la carne acquisisca davvero questo odore è molto bassa (circa il 3% dei casi): tuttavia, per evitare che accada, negli allevamenti intensivi si pratica la castrazione a livello preventivo.
Benessere animale: la Francia ferma la triturazione dei pulcini vivi e la castrazione dei suini
Margherita Luisetto2020-01-29T12:57:52+02:0029 Gennaio 2020 - 12:53|Categorie: Carni|Tag: benessere animale, Guillaume Didier|
Post correlati
Usa / secondo l’Usda nel 2026 la produzione di carne suina supererà quella bovina
24 Giugno 2026 - 13:50
Polonia / produzione di uova in forte crisi per influenza aviaria e malattia di Newcastle
24 Giugno 2026 - 13:34
Carni bianche, consumi record nel 2025: 22,47 kg pro capite. La filiera vale 9,7 miliardi
23 Giugno 2026 - 12:24