Registro di carico e scarico dei cereali, le associazioni del settore lamentano: “Misura di difficile applicazione e di scarsa utilità”

2021-01-26T10:39:38+02:0026 Gennaio 2021 - 10:39|Categorie: Grocery, in evidenza, Pasta e riso|Tag: , , , , |

Roma – Le quattro associazioni che rappresentano l’industria della prima trasformazione e del commercio cerealicolo esprimono la loro contrarietà nei confronti del registro di carico e scarico introdotto nell’ultima Legge di Bilancio (leggi qui). Carlo Licciardi, presidente Anacer (Associazione nazionale cerealisti), Marcello Veronesi, presidente Assalzoo (Associazione nazionale produttori di alimenti zootecnici), Marcello Del Ferraro, presidente Assitol (Associazione italiana industria olearia) e Cosimo De Sortis, presidente Italmopa (Associazione industriale mugnai d’Italia) hanno sottoscritto una lettera indirizzata al presidente del Consiglio Giuseppe Conte, in cui sottolineano che si tratta di un’incombenza priva di qualsiasi beneficio, sia per le aziende che per i consumatori. E continuano: “Il registro di carico e scarico per la commercializzazione o la trasformazione dei cereali e di sfarinati a base di cereali si pone in palese contrasto con la riconosciuta necessità di una maggiore semplificazione”. Le quattro associazioni denunciano che la norma è stata introdotta senza il coinvolgimento delle dirette interessate e si augurano che “sia previsto un contributo correttivo nella definizione delle modalità di applicazione della norma, contenute nel decreto attuativo che dovrebbe essere emanato dal ministero entro l’inizio del mese di marzo”.

 

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