Bruxelles – Gli accordi commerciali internazionali siglati di recente dall’Ue e quelli in corso di negoziazione, come il Ttip, costituiscono un’opportunità per il settore lattiero caseario europeo, ma rappresentano un rischio per altre due filiere: il riso e le carni bovine. E’ lo scenario che emerge dal rapporto tecnico su “Impatto cumulativo dei futuri accordi commerciali sull’agricoltura dell’Ue”, presentato ieri dal commissario Phil Hogan (foto) ai ministri dell’Agricoltura dell’Unione, a Bruxelles. Va tenuto conto, però, che nello studio sono contenute simulazioni relative solo all’eliminazione dei dazi, che non tengono quindi conto della negoziazione di quote per la protezione dei singoli settori sensibili europei, dei prodotti trasformati e né dell’impatto commerciale dell’apertura da parte dei partner rispetto alle barriere non tariffarie e ai prodotti Dop e Igp. Hogan, al termine della presentazione, ha commentato: “Abbiamo interessi offensivi e difensivi e facciamo bene a mettere quote a protezione dei settori più vulnerabili”, riferendosi proprio a riso e carni bovine. I ministri europei dell’agricoltura, all’unanimità, hanno chiesto un approfondito nel primo consiglio dei ministri del 2017.
Ue: gli accordi commerciali internazionali favoriscono i formaggi. A rischio riso e carni bovine
RepartoGrafico2016-11-16T10:00:09+02:0016 Novembre 2016 - 10:00|Categorie: Carni, Mercato, Pasta e riso|Tag: Carni bovine, ministri agricoltura, phil hogan, riso, Ue|
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