Coprob vs sugar tax: “Unico obiettivo è fare cassa”

Bologna – “In un contesto di consumo di zucchero in Italia nelle bevande in netto calo, non sono accettabili ulteriori interventi penalizzanti, discriminatori, che hanno l’unico obiettivo di fare cassa e non affrontano la tematica salute favorendo esclusivamente l’uso di edulcoranti chimici al posto di un prodotto coltivato nel territorio nazionale”. E’ la posizione di Coprob, ultimo zuccherificio italiano sopravvissuto dopo la riforma europea, in merito all’annuncio di una sugar tax italiana. “In questa particolare fase di grave crisi una qualsiasi forma di tassazione rappresenterebbe per la filiera zucchero l’intonazione del ‘De profundis’”, sostiene la Cooperativa bolognese in una nota. “Chiediamo al Governo di rivedere questa misura. È necessario agire come sistema Paese con un approccio integrato, controllato e sicuro dal campo alla tavola che permette alle Istituzioni di riconoscere il valore dell’eccellenze del made in Italy evitando di arrecare un danno ingiustificato e gravissimo”.


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