Export di carni suine: positiva la missione delle autorità cinesi in Italia

Roma – Segnali positivi per l’export di carni suine dopo la missione cinese in Italia. Come si legge in una nota di Assica, si è conclusa lunedì la missione della delegazione composta da quattro ispettori di Aqisq (General administration of quality supervision, inspection and quarantine), in Italia dal 5 al 13 novembre. L’obiettivo della visita è stato quello di esaminare l’organizzazione e l’efficacia del sistema dei controlli italiano e il complesso delle norme che li regolano, per valutare l’idoneità del nostro Paese all’esportazione di carni suine in Cina. Gli ispettori hanno visitato tre impianti di macellazione, un allevamento, un mangimificio, un deposito frigorifero, il Pif (Posto di ispezione frontaliera) di La Spezia, le sedi di Brescia e Cremona dell’Istituto Zooprofilattico Sperimentale della Lombardia ed Emilia Romagna, nonché gli Uffici della Asl di Modena e del ministero della Salute. Il capo delegazione, He Hongkai, ha espresso grande apprezzamento per il nostro sistema, considerato “efficace e ben funzionante in tutti i suoi passaggi”. L’ispettore ha preannunciato la redazione di un rapporto favorevole e ha assicurato il suo interessamento affinché si proceda rapidamente verso il prossimo passaggio necessario all’effettiva apertura del mercato cinese: la visita da parte del Cnca (Certification and accreditation administration) per l’autorizzazione degli stabilimenti.