Pennsylvania (Usa) – Uno a zero per Nestlé, Hershey e Mars nella “guerra dei prezzi” contro i retailer statunitensi. Che sono già intenzionati a ricorrere in appello. L’accusa, mossa nei confronti delle tre multinazionali da parte di una ventina di rappresentanti della grande distribuzione statunitense, era quella di aver “cospirato” per alzare i prezzi del cioccolato nel periodo compreso tra il 2002 e il 2007. In loro difesa, le aziende hanno addotto che l’aumento dei prezzi è da imputare a un maggior costo delle materie prime e a elevate spese di produzione e distribuzione. La sentenza, giunta lo scorso febbraio, afferma che le prove portate dai retailer non sono sufficienti a dimostrare che le aziende abbiano operato in modo concordato e collusivo. “Non è emerso nulla di scandaloso o sconveniente dentro ai nostri confini, e nessuna prova che lasci pensare a un accordo sui prezzi”, ha commentato il giudice Connor del tribunale distrettuale della Pennsylvania. Nel frattempo, i “vincitori” hanno già chiesto che ai querelanti il rimborsino dei costi legali del processo.
ESTERI
Scagionato il cioccolato. Retailer Usa perdono causa legale contro Nestlé, Hershey e Mars
federica2014-05-22T11:55:06+02:0022 Maggio 2014 - 11:55|Categorie: Dolci&Salati|Tag: cioccolato, hershey, mars, Nestlé, retail, Usa|
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