Roma – L’export di prodotti agroalimentari italiani, nei primi sei mesi del 2014, è cresciuto dell’1,6% a valore, secondo i dati Istat elaborati da Ismea e relativi al periodo gennaio-giugno 2014, confrontato con lo stesso dell’anno precedente. A trainare il settore sono stati, in particolare, gli alimenti trasformati (+2,6%). Battuta d’arresto, invece, per l’export agricolo, che cala del 2,7%. L’andamento delle vendite oltre frontiera del settore risulta leggermente migliore rispetto al dato complessivo italiano (+1,3%). Buone performance per le esportazioni di formaggi e latticini, che crescono del 10%, grazie ai segni più dei formaggi grana (7%), del pecorino/fiore sardo (+19%) e del gorgonzola (+8%). Bene anche le preparazioni a base di carni suine, che crescono del 9% circa, con punte di oltre l’11% per i prosciutti, incluso lo speck. Bene anche i prodotti dolciari a base di cacao (+2,8%); l’export vinicolo, invece, cresce solo dell’1,4%, a causa della flessione dei prezzi. Per i prodotti della biscotteria e panetteria i primi sei mesi del 2014 hanno fatto segnare un incremento del 2,6%.
Export agroalimentare in crescita nei primi sei mesi del 2014 (1,6%). Bene formaggi (+10%) e prosciutti (11%)
RepartoGrafico2014-09-25T12:11:06+02:0025 Settembre 2014 - 12:11|Categorie: Mercato|Tag: biscotteria, fiore sardo, gorgonzola, grana, ismea, istat, panetteria, pecorino, prosciutti, speck|
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