Riso: il governo italiano chiede all’Ue l’applicazione della clausola di salvaguardia

Roma – Applicare la clausola di salvaguardia al settore riso, imponendo dazi per quello proveniente dalla Cambogia. E’ questa la richiesta espressa dal viceministro allo Sviluppo, Carlo Calenda (foto) e dal ministro dell’Agricoltura, Maurizio Martina, in un documento tecnico inviato alla commissione europea, nel quale si analizzano gli effetti delle importazioni a dazio zero per il settore della risicoltura. Il governo italiano punta dunque a ottenere il ripristino del dazio ordinario di 175 euro su ogni tonnellata di riso lavorato importato dalla Cambogia, per un periodo di 12 mesi. Soddisfazione è stata espressa da Confagricoltura e Coldiretti.