Anas: nel 2013, cresce l’import di carni suine. Export in calo a volume

Roma – Secondo l’elaborazione di Anas (Associazione nazionale allevatori suini), sulla base di dati Istat, l’import di suini (peso morto) e di carni è cresciuto, nel 2013, del 2,4% a volume e del 6,3% a valore. L’incremento è dovuto soprattutto al trend delle carni fresche (+3,7% a volume e +8,2% a valore) e di quelle lavorate (+9,3%, sia a volume che a valore); flessione, invece, per quelle congelate (-4,5% e -5,6%). Si segnala in particolare il forte incremento delle importazioni di prosciutti crudi e speck, con osso (+83% a volume) e senza (+22,3%). Flessione dell’8,7% a volume e del 7,8% in valore, per l’import di salumi e insaccati. Per quanto riguarda l’export l’andamento è discordante, con una contrazione a volume del 2,6%, ma un progresso a valore del 2,4%. Bene le carni lavorate, con progressi del 3,7% a volume e del 5,6% a valore. La categoria prosciutti registra una flessione per quelli con osso (-2,3% e -4,3%), e un valore positivo per i disossati (+4,4%, +6,2%). Salumi e insaccati segnano un leggerissimo progresso a volume (+0,6%) e una crescita a valore del 5,1%.