Consorzio bufala, Lucisano: “Qualcuno tenta di farci scomparire dalle eccellenze italiane”

San Nicola La Strada (Ce) – Durante il Cda del Consorzio di tutela della mozzarella di bufala, che si è tenuto nei giorni scorsi e che ha visto la riconferma di Domenico Raimondo alla presidenza e del direttore Antonio Lucisano, proprio quest’ultimo è intervenuto duramente sulle vicende che, negli ultimi mesi, hanno riguardato la mozzarella di bufala Dop. “Ciò di cui il prodotto Dop avrebbe davvero bisogno – ha dichiarato Lucisano – sarebbe di poter contare su una filiera coesa ed essere difeso con forza e con competenza dai mille altri prodotti generici che sul mercato si definiscono comunque ‘mozzarella’. Sono denominazioni che non consentono al consumatore, sia in Italia che all’estero, di percepire appieno le enormi differenze qualitative esistenti fra la Mozzarella di Bufala Campana, sottoposta ad un rigoroso disciplinare e ad un severissimo piano di controlli, e tutte le altre, con conseguenze pesanti sui prezzi del prodotto Dop. Ci sono invece parlamentari ed esponenti di organizzazioni professionali che preferiscono ritagliarsi quotidianamente spazio sui media solo con attacchi demagogici al Consorzio di tutela, e per conseguenza all’immagine stessa del prodotto Dop, il cui scopo sembra essere quello di innescare a tutti i costi conflitti artificiosi fra i nostri allevatori ed i nostri trasformatori”. E prosegue: “I loro obiettivi sono di conquistare voti e consensi, anche sulla pelle delle nostre imprese. La mozzarella di bufala campana è un tesoro che noi proteggiamo e che altri, fingendo di volerlo valorizzare, in realtà tentano di far scomparire dall’atlante delle eccellenze italiane”.